Shadow AI: cos’è, quali rischi comporta e come gestirlo in azienda
Negli ultimi anni l’adozione dell’intelligenza artificiale (AI) ha accelerato e modificato tutti i settori, trasformando processi, facilitando attività ripetitive e potenziando la produttività. Tuttavia, questa crescita ha portato con sé anche un fenomeno emergente di cui molte aziende non sono ancora pienamente consapevoli: la Shadow AI.
La Shadow AI indica l’uso non autorizzato e non controllato di strumenti di intelligenza artificiale all’interno di un’organizzazione, senza l’approvazione o la supervisione del reparto IT o della direzione aziendale. Spesso questo avviene perché i dipendenti cercano strumenti che facilitino il loro lavoro quotidiano, come chatbot, generatori di testo o strumenti di analisi dei dati, senza seguire le policy formali o senza che l’azienda sappia quali dati vengono processati o dove vengono inviati.
A differenza dello storico Shadow IT, che comprende software installato senza autorizzazione, la Shadow AI riguarda specificamente strumenti di intelligenza artificiale generativa utilizzati in modi che possono introdurre rischi di sicurezza e compliance.
Perché la Shadow AI è un problema?
L’adozione di Shadow AI può sembrare innocua o addirittura utile nel breve periodo, abbiamo tutti quel collega furbetto che dice sempre: “che potrà succedere mai di così grave?”, ma comporta rischi significativi per le organizzazioni:
1. Fuga di dati sensibili
Quando dipendenti o team utilizzano strumenti AI senza supervisione, è possibile che vengano inviati all’esterno dati aziendali sensibili, come piani strategici, dettagli finanziari, informazioni sui clienti o codice sorgente, senza alcun controllo. Questo può causare violazioni di dati o esposizione non intenzionale di informazioni critiche.
2. Violazioni normative e legali
Strumenti AI non controllati possono elaborare dati personali o riservati in modi che violano normative come il GDPR o altri requisiti di compliance. Senza governance adeguata, l’azienda può trovarsi ad affrontare sanzioni, audit o responsabilità legali.
3. Debolezze nella sicurezza
Molti servizi AI di uso libero o non aziendale non integrano controlli di sicurezza aziendali standard, aumentando la superficie di attacco per potenziali minacce esterne. Senza visibilità su quali strumenti vengono utilizzati o da chi, è difficile gestire queste vulnerabilità in modo efficace.
4. Decisioni basate su output non verificati
Gli strumenti di AI possono produrre risultati persuasivi ma non sempre accurati o affidabili. Dipendere da questi output senza verifica può portare a decisioni aziendali errate, bias non controllati o informazioni fuorvianti.
Perché accade: quali sono le cause della Shadow AI?
La Shadow AI nasce principalmente da due dinamiche:
Accessibilità degli strumenti: molte applicazioni AI sono gratuite o facilmente accessibili via browser, diventando rapidamente popolari tra i dipendenti e non solo.
Mancanza di policy chiare: molte aziende non hanno ancora definito linee guida o governance sull’uso dell’AI, lasciando i dipendenti liberi di sperimentare senza sapere quali rischi ci siano.
Questa combinazione crea un ambiente in cui gli utenti credono di “risolvere problemi rapidamente”, ma in realtà espongono l’organizzazione a rischi difficili da individuare e da mitigare.
Come mitigare i rischi della Shadow AI?
Per ridurre i rischi e sfruttare i benefici dell’AI senza compromettere la sicurezza o la conformità, le aziende possono adottare alcune best practices, iniziando dalla definizione di una policy chiara sull’utilizzo dell’AI, stabilendo linee guida ufficiali sull’uso di strumenti di AI, specificando quali sono approvati, in quali casi possono essere utilizzati e come devono essere gestiti i dati. In secondo luogo, e qui non ci stancheremo mai di ripeterlo, investire sulla formazione e sulla sensibilizzazione non è mai sbagliato: spiegare ai dipendenti i rischi legati al caricamento di dati aziendali su strumenti esterni ed insegnare come utilizzare in modo responsabile le tecnologie di AI è un passo importantissimo. Una volta forniti ai team gli strumenti necessari per agire si possono naturalmente dotare di strumenti AI aziendali con controlli di sicurezza integrati può ridurre la tentazione di ricorrere a soluzioni non autorizzate.
L’opinione di Digiup
Come sempre noi accogliamo con gioia i cambiamenti e le evoluzioni tecnologiche e figuratevi se sono strumenti per aiutarci al lavoro! Ma sappiamo anche che qualsiasi cosa che esce dall’Azienda da un canale non autorizzato può rappresentare un grosso problema, per questo abbiamo già attuato tutte le misure per ridurre i rischi, delineando ancora di più i compiti di ciascuno, regolamentando il flusso dei dati e fornendo strumenti sicuri. Lo sapete già: consapevolezza è la parola d’ordine.
Contattaci, saremo molto felici di conoscerti.
