Milano Cortina 2026: le Olimpiadi diventano l’evento più tech di sempre
grazie a Intelligenza Artificiale e automazione dei contenuti
Olympic Broadcasting Services (OBS) ha integrato tecnologie di automazione, basate sull’intelligenza artificiale, che supportano la gestione dei feed video, la generazione di contenuti e l’elaborazione di replay avanzati. Grazie all’AI, infatti, è possibile produrre replay a 360° in pochi secondi, superando le limitazioni storiche dei sistemi tradizionali che richiedevano minuti o ore per rendering di qualità broadcast.
Queste soluzioni non si limitano alla semplice ripetizione dell’azione, ma offrono analisi approfondite del movimento, dati spaziali e temporali, e possibilità di visualizzare l’azione da prospettive un tempo impensabili. L’AI separa automaticamente l’atleta dallo sfondo, consentendo effetti visivi dinamici come lo “stop time” e traiettorie generate in tempo reale.
Ma l’innovazione a Milano Cortina 2026 non si è fermata qui. OBS sta portando avanti un progetto di “virtual OB van”, una vera e propria sala regia virtuale basata su servizi cloud, che riduce dipendenza da hardware fisico ed elimina vincoli logistici tradizionali, a favore di scalabilità, sostenibilità operativa e flessibilità di distribuzione dei contenuti su scala globale.
Le pipeline cloud abilitano anche la preparazione automatica di materiali multimediali per distribuzione mobile e digitale, consentendo conversioni rapide di video verticali e clip pronte per social media attraverso sistemi AI di editing intelligente.
Immersività e nuove modalità di fruizione sono la chiave per rendere le Olimpiadi Invernali ancora più eccitanti: alla base del broadcast c’è un’infrastruttura di droni FPV (First Person View) e sensori avanzati che catturano angolazioni dinamiche altrimenti inaccessibili, restituendo un’esperienza visiva immersiva ai telespettatori. Questi droni, integrati con sistemi di AI per la gestione dei dati di volo e delle immagini, arricchiscono la narrazione visiva delle gare.
Oltre alla spettacolarizzazione, l’AI viene utilizzata anche per protezioni digitali e assistenza agli atleti, con strumenti dedicati per monitorare e filtrare l’hate speech online mirato alle competizioni e offrire supporto psicologico digitale, una novità significativa per la tutela del benessere degli atleti durante la manifestazione.
Il ruolo dell’AI si estende anche ai servizi di supporto operativo e linguistico. Sistemi basati su modelli di grande linguaggio naturale, come quelli offerti da partner tecnologici globali, agevolano la gestione delle accreditazioni, l’accesso ai regolamenti e l’interazione in più lingue per delegazioni internazionali, migliorando efficienza ed inclusività.
Per approfondire
L’opinione di Digiup
Per Digiup, l’approccio tecnologico adottato a Milano Cortina 2026 non è solo un’innovazione di contesto, ma un segnale chiaro della direzione in cui si sta muovendo l’intero ecosistema dei media sportivi. L’integrazione di Intelligenza Artificiale, automazione dei contenuti e produzione cloud-based non serve semplicemente a migliorare la qualità visiva dei replay o l’efficienza operativa: rappresenta una transizione paradigmatica verso un modello di produzione in cui la tecnologia diventa co-autore della narrazione sportiva. Questo cambio di passo non solo potenzia l’esperienza del fan, ma inaugura nuove opportunità per creatori di contenuti, broadcaster e sviluppatori tecnologici: la copertura degli eventi non sarà più un esercizio di registrazione, ma un ecosistema dinamico di dati, automazione e interazione.
Contattaci, saremo molto felici di conoscerti.
